16 febbraio, 2007

Bianco&Nero

A meno di 24 ore dalla manifestazione di Vicenza ecco le dichiarazioni di alcuni nostri dipendenti, come direbbe Beppe Grillo.
Perche' dobbiamo sapere chi abbiamo votato: (da Repubblica.it)
NON PARTECIPERANNO
- Il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, non andrà a Vicenza alla manifestazione: "Io non ci vado".
- Il segretario generale della UIL Luigi Angeletti ha detto: "La questione della pace non c'entra nulla con il raddoppio della base di Vicenza"
- Anche il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero, come Bertinotti, ha detto: "E' evidente che ci saremmo andati tutti a Vicenza, se non avessimo avuto ruoli istituzionali, che rendono impossibile la cosa"
- Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, si dice preoccupato per ciò che può accadere a Vicenza
- Tutta l' opposizione
- Tutto il Governo (eccetto quelli che seguono...)
PARTECIPERANNO
- Marco Rizzo, dei Comunisti Italiani, ha detto: "Noi ci andiamo per far cambiare idea al Governo
- L'Unione degli studenti annuncia la sua partecipazione
- Franco Giordano. Che ha aggiunto: "Rifondazione sarà presentissima: io con loro"
- CGIL, Associazioni, Tavolo della Pace, mamme, bambini...
-1300 poliziotti, 2 elicotteri del 118, un campo base attrezzato per attacchi chimici biologici, i cassonetti rimossi o sigillati, le scuole elementari chiuse, il clima di terrore paventato, le urla di antiamericanismo etc..etc..
- Io e altri 50-80.000 di voi.

12 febbraio, 2007

Il sabato del villaggio


1997.

Un po' come tornare indietro nel tempo.

Quando finalmente arrivava la gita scolastica a meta' anno.

E si dormiva poco la notte, con risvegli multipli, veloci accensioni della luce sul comodino, uno sguardo fugace alla sveglia: 4:17.

Ok, tutto a posto. Poi: 5:23. 5:58. 6:23.

Via, e' l'ora. Il panino dentro la carta stagnola c'e', una bottiglietta d'acqua, il portafogli in tasca, uno walkman con vasco e degre.

Il cellulare , l' I-pod, il cd non esistevano.

Corsa al piazzale della scuola, scatto per il loggione in fondo, uno sgardo agli amici piu' cari e alle compagne piu' carine. Si accendono i motori goffi e pesanti dell'autobus. Via. Adesso posso dormire...


2007.


SABATO 17 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE

CONTRO L'AMPLIAMENTO DELLA BASE AMERICANA DI VICENZA


Perche'...

"Estratto da pag. 109 del programma dell'UNIONE. (...) Due sono le questioni fondamentali di cui dovremo tenere conto: la nuova rilevanza geo-strategica del sud del Mediterraneo e la necessità di una significativa ridislocazione di enti e reparti nel meridione italiano, nelle regioni dove si registra la quasi totalità del reclutamento dei volontari. In questo quadro reputiamo necessario arrivare ad una ridefinizione delle servitù militari che gravano sui nostri territori, con particolare riferimento alle basi nucleari. Quando saremo al governo daremo impulso alla seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari, coinvolgendo l’Amministrazione centrale della Difesa, le Forze Armate, le Regioni e gli Enti Locali, al fine di arrivare ad una soluzione condivisa che salvaguardi al contempo gli interessi della difesa nazionale e quelli altrettanto legittimi delle popolazioni locali.(...) "




Studenti di Sinistra di Firenze: http://www.studentidisinistra.eu.org/bc/index.php

02 febbraio, 2007

Laura's Anatomy

"Ci piace soffrire, perchè... non so... senza sofferenza non ci sentiremmo reali. Sai perchè ti fai del male? Perchè è meraviglioso quando smetti di farlo".
(da Grey's Anatomy)

Per il tuo brillante esame.
Per i mille colori del Littmann.
Per la buona dottoressa che sarai.
Per la bella persona che sei.

01 febbraio, 2007

Home sweet home

"Rientro e chiudo la finestra.
Mi portano il lume e mi danno la buona notte.
E la mia voce allegra dà la buona notte.
Magari la mia vita fosse sempre questo:
il giorno peno di sole, o addolcito dalla pioggia,
o tempestoso come se finisse il Mondo,
la sera mite e la gente che passa
guarda con interesse dalla finestra,
l'ultimo sguardo amico alla quiete delle piante,
e poi , chiusa la finestra, il lume acceso,
senza leggere niente, senza pensare a niente, senza neanche dormire,
sentire la vita scorrere in me come un fiume nel suo letto.
E fuori un grande silenzio, come un dio che dorme".

F. Pessoa
Il guardiano di greggi
Poesie di Alberto Caeiro

Una donna

La notizia e' al tempo stesso di facile comprensione e di difficile previsione sui risultati.
Uno dei tanti apprezzamenti sulla bellezza delle donne, con richieste di numero di telefono e velate proposte di matrimonio da parte di un marito e la reazione improvvisa di una moglie.
Tutto piu' complicato se il marito e' Silvio Berlusconi e se la moglie e' Veronica Lario.
Lui, uomo pubblico, mediatico, ricco, politico (?), imprenditore.
Lei riservata moglie dell'ex Premier.
Riservata fino a ieri.
Quando, in silenzio e con uno stile da nobildonna, ha scritto una lettera a La Rupubblica chiedendo pubbliche scuse al marito.
Seguono incontri, summit, telefonate di avvocati, imbarazzo, paura.
E penso:
che Veronica e' stata deliziosamente graffiante, scegliendo un giornale di orientamento left per parlare pubblicamente;
che Veronica ha scelto di uscire dalla riservatezza per tutelare la propria dignita' (e quella dei propri figli) nei confronti di frasi troppo goffe e da Bar;
che Veronica ha saputo come, quando e cosa colpire mettendo a k.o.al primo round un leader (..);
che Veronica ha scelto di scrivere una lettera su un giornale ritenendola una via di comunicazione migliore rispetto al parlarne a voce.
Ma chissa' se mai si incontrano la sera.
Se mangiano insieme, se cucinano e dormono insieme.
Se ancora si raccontano della giornata trascorsa, si baciano o parlano dei figli.
Se si abbracciano, piangono o parlano del futuro.
Del loro futuro.
Chissa'.
E tutto questo mi mette una gran tristezza.