Visualizzazione post con etichetta Politics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Politics. Mostra tutti i post

15 aprile, 2008

Scusa popolo


Scusa Popolo.
Non a te, quello della "Libertà".
Ma a te, quello invisibile e silenzioso.
Scusa, se non riusciremo più a proteggere il tuo lavoro precario, a difendere i tuoi diritti di lavoratore.
Scusateci migranti, se scappando dalle vostre terre di guerre approderete sulle nostre spiagge di ferro spinato e cannoni.
Scusateci donne, se non potremo più difendere la vostra autodeterminazione in materia di sesso, di fertilità e di procreazione.
Scusateci anziani, che avete lottato, resistito, e siete morti per liberarci dai nazisti e dai fascisti.
Scusaci ambiente, se riverseremo in te, in noi, milioni di tonnellate di rifiuti non differenziati, se bruceremo miliardi di ecoballe, se ti rimpianteremo centrali atomiche al posto di alberi.
Scusateci siciliani onesti, se la nostra lotta alla mafia è fallita il giorno della morte di Falcone e Borsellino.
Scusateci case, se non vi metteremo i doppi vetri, la coibentazione, i pannelli solari, i riduttori di flusso, le lampadine a risparmio energetico.
Scusateci studenti, se non troverete più cenno della resistenza sui vostri libri di storia e la vostra università pubblica crollerà sulle vostre teste davanti a istituti privati finanziati da noi.
Scusate Centri Storici, se continueranno a passare SUV ed auto a distruggere la nostra memoria artistica.
Scusate bambini, se avrete più dvd in casa che amici con cui scambiare figurine e risate.
Scusate mamme, se pensavate di aver partorito una nuova generazione.
Scusate onesti cittadini, se un condono vi farà pensare "perchè devo pagare le tasse".
Scusate politici onesti, se pluripregiudicati e condannati per mafia decideranno anche per voi.
Scusate miei piccoli bimbi neri, se arriveranno sulle vostre spiagge rifiuti tossici, mine antiuomo, armi finanziate dalle nostre banche. Se dovrete lottare perchè 1.000.000.000 di voi vive con meno di 1 $ al giorno e i cereali hanno un prezzo proibitivo. Ma ci serve il vostro cibo. Perchè la nostra benzina che proviene dal vostro petrolio non ci basta più. Dal vostro cibo ci ricaviamo biodiesel. Dalle vostre foreste ci ricaviamo legname. Vi pagheremo per questo. Ma vi prego, sorridetemi ancora una volta sola.

14 aprile, 2008

Yo Me Voy -Part 2-


R.I.P.
N. 21 gennaio 1921
M. 14 aprile 2008

Dopo un'intensa e provata vita, tutti i compagni e le compagne d'Italia annunciano la scomparsa del Partito Comunista Italiano.
Ricordiamo con affetto le sue lotte bagnate col sangue per:

1. La liberazione dal Nazifascismo

2. La difesa degli operai

3. La difesa delle donne

4. Le lotte per il diritto all'aborto

5. Le lotte per il diritto al divorzio

6. La scelta del pacifismo

7. Il valore della solidarietà

8. La difesa dei più deboli

9. La lotta per il diritto universale al voto

10. Quel voto che l'ha tradita. E accoltellata. Alle spalle. Uccidendola.


Non fiori ma opere di bene

LUNEDI 14 APRILE 2008, BLOG CHIUSO PER LUTTO.








Yo me voy -part 1-

Con questo post inizia il mio personale countdown.
O forse un countUP, visto che si parte dal botto, e non dalla lancetta collegata alla bomba che segna 00:04, 00:03, 00:02, 00:01...
Quindi, ancora non so dove mi porterà questa idea.
Ma credo lontano da qui.
Diciamo almeno "a distanza di sicurezza".

Per adesso vi mostro (nomen omen) questo volantino che ho personalmente trovato. E, per chi crede in un fotomontaggio, be', dovrà rinunciare alla sua flebile speranza. Tutto vero, con sul retro Loreal-Santaché.
Adesso vado a vomitare. Sta parlando Bondi. Erano 3 anni che ero riuscito ad evitarlo. Anche non comprando la TV. Maledetto streaming di Internet!!

Candidata per "La Destra Fiamma Tricolore e Monarchici (!)"
Sestri Levante (Ge).
Amministrative.
Italia.
Anno Domini 2008.

PS: leggete il nome alla "Romana".
Dà più soddisfazione.
Auguri...

20 dicembre, 2007

Pronto, Belusconi? Sono Saccà.


L'espresso e Repubblica.it hanno oggi pubblicato un documento IMPRESSIONANTE!

Per i
personaggi coinvolti (Berlusconi e Saccà), per i temi trattati (scambi di favori tra RAI e Mediaset) e perché, lasciatemelo dire, sentire la voce di Berlusconi a telefono fa veramente impressione...

A seguito dell'indagine della Procura di Napoli, tutt'ora in corso, Saccà si è autosospeso.
A quando Berlusconi?

Senti l'audio
Leggi il testo


P.S. Diffondete questo articolo nell'eventualità che possa essere rimosso dal sito poiché Berlusconi ha immediatamente presentato un esposto per violazione della Privacy al Garante.

25 settembre, 2007

clEMENTE PASTELLA

Ok, devo ammetterlo.
Sono 10 giorni che mi "tengo" dal parlarvi di LUI, ma adesso e' giunto il momento.
In breve:
1. LUI e' il ministro di Grazia e Giustizia dell'attuale Governo;
2. LUI e' un po' democristiano (si puo' ancora dire?)
3. (Non capisco cosa ca#!!o ci faccia in un Governo di Centro-Sinistra, ma questo e' un mio problema...e' mio?)
5. LUI ha aperto un blog per confrontarsi con il popolo della rete...
Ecco i primi risultati:
A. I primi post erano per replicare a Beppe Grillo (...)
B. I seguenti post erano (ovviamente) commentati da centinaia di persone (tra i 200.000 che ogni giorno leggono il blog di Grillo...) che lo criticavano, offendevano etc...
C. Quindi poi Mastella ha fatto alcuni post in cui raccontava i libri che si porta in barca...
D: Seguono, chiaramente, altre offese di utenti un attimino incazzati che un Ministro scriva tali stronzate
E. Il Ministro inizia a incazzarsi. Ma poiche' non puo' ne' bestemmiare, ne' dire parolacce (la liberta' si paga, caro Clemente!) ecco che risponde moderatamente ma dai toni velenosi (un D.C. D.O.C., insomma)
F. Seguono centinaia di mail di improperi
G. Scatta allora la censura: i commenti, da pubblici, vengono preventivamente vagliati e pubblicati (o meno).
Ed e' qui che il popolo della Rete si scatena: aprire un Blog e gestirlo come una trasmissione di Porta a Porta proprio non va giu'... Quindi nascono i Cloni:
da segnalare sicuramente:
-clEMENTE MASTELLA (notare la finezza grafico-linguistica): un blog in cui si riportano tutti i suoi post con commenti del creatore del blog
- Clemente Pastella in cui vengono pubblicati TUTTI i post censurati dal sito ufficiale...

Vi invito davvero a questo tour...non immaginate quanto sia divertente.
Ok, basta non pensare che sia un Ministro, che chica##ol'hamessoli', che si'-guadagnainunmesequantoioinunanno.....etc..etc...

ma questo effetto boomerang ne vale la pena...

13 settembre, 2007

La risposta

...al nostro dipendente Senatore Leghista Calderoli che oggi ha dichiarato di voler fare "Mostre e concorsi per i suini più belli, così non ce la costruiscono più" riferendosi alla prossima costruzione di una moschea a Bologna;
...al nostro dipendente Francesco Storace che ha detto che "indirra' una manifestazione di protesta questo sabato".
... al nostro dipendente Massimo d'Alema e Piero Fassino (e il resto del parlamento) che sembra che proprio non vogliano dare l'autorizzazione a procedere per l'utilizzo delle loro intercettazioni telefoniche per la scalata di Antonveneta.
... e a tutti gli altri..

Oggi non vi meritate neppure la mia rabbia e il mio usuale sdegno.
Oggi no.
Oggi sono felice per un ritorno di una persona cara.
E vi rispondo cosi'!



09 settembre, 2007

Ignorateci adesso!


Bologna, 8 Settembre 2007.
V-Day.
Parto alle 14.30 da casa.
Io, e le mie due macchine (fotografica e 4 ruote).
Buco 3 autovelox in autostrada (60 Km/h in una zona con lavori e una camion Scania a 2 metri dal culo non mi permettevano di fare meglio), inchiodo su altri 2 (sì, 80 Km/h sono ancora troppo pochi per un'autostrada).
Barberino-Bologna: 100 Km di curve, lavori, gallerie, men at work, 8 autovelox, camion e 4,5 euro di pedaggio.
Arrivo a Bologna. Come parcheggiare? Giro come un idiota per 20 minuti per i viali alla ricerca di un parcheggio, Niente. Una gentile automobilista mi guarda strano quando le chiedo dove andare. E mi dice che no, qui non si può parcheggiare. Bisogna uscire, andare fuori. Si, ma dove? Il primo vaffanculo è per te.
Alla fine decido di entrare nella ZTL, il sabato sembra si possa.
Speriamo. Parcheggio a ridosso di un cartello divieto di sosta (per il martedi successivo) tra 2 macchine strette strette.
Ottimo parcheggio.
Sono sempre abile.
Parcometro.
Non funzionante.
Vaffanculo anche a te.
Tabacchino.
Sigarette e gratta e sosta.
Siamo un popolo civile, che credete. E crediamo nella legalità.
Tieni i miei 6 euro Bologna, dammi i 4 gratta e perdi.
Sistemati sul cruscotto.
Vado.
Piazza Maggiore?
Avanti.
Meet Up Beppe grillo, ecco lo striscione.
Vado a firmare.
4 code di centinaia di persone...
Possibile?
Si, c'e' bisogno di un rappresentante per validare le firme e i ragazzi del meet up ne hanno trovati pochi disponibili.
Ok, mettiamoci in coda. Ore 16.00.
Un video a pochi metri manda in onda le immagini dell'adiacente Piazza Maggiore che via via si sta riempiendo.
Partono i video.
Ligabue, gli schiavi moderni della Legge Biagi, il gingle del V-Day, immagini di Borsellino e Falcone, le facce dei parlamentari.
La coda non si muove.
Intanto la piazza si riempie.
Altri video, famiglie con bimbi, ragazzi, ragazze, signori e signore.
Rasta con i capelli a V sulla testa, fotografi ed interviste.
Arriva Grillo sul palco.
"Cosa abbiamo fatto?" esclama entusiasta.
Il virtuale e' diventato reale, la Rete Internet ha creato un miracolo: ha dato vita ai pixel e ai codici binari.
Dietro il monitor, persone.
Incazzate e attive.
Non solo una critica, ma una proposta popolare di legge.
L'importante di un ritorno della politica alla base, di una proposta dal basso.
La vera politica, quella fatta dai cittadini.
La fila scorre lenta.
Ore 18.00. Tiro fuori il documento e firmo.
E' fatta.
Via a Piazza Maggiore.
Bergonzoni sul palco parla a ruota.
Bellissimo il neologismo "bisogna usare le Furbici".
Un genio.
Salgono i ragazzi di Locri (vedi foto) insieme alla figlia di Borsellino.
Poi un architetto che spiega i disastri fatti nella zona.
In collegamento Gino Strada che non prende la linea (Grillo: E ci credo, è una linea Telecom!).
Il clima è elettrizzante.
Una partecipazione pacifica, propositiva, compatta.
Persone di sinistra, della Lega e di Forza Italia.
Trasversale.
Voglia di partecipazione attiva.
Voglia di un futuro migliore.
E' tempo di aperitivo.
Torniamo dopo, gli ospiti se ne sono andati.
Musica dal palco e gente a ballare.
50.000 per la questura, 200.000 per Grillo.
Tantissimi per me.
Tantissimi per tutti.
Grazie Bologna.
Questa è una vera Festa dell'Unità.

13 agosto, 2007

Diciottomilanovecento vaffaculi

Il tabloid tedesco Bild ha stilato la classifica degli stipendi dei Premier dei Paesi del G8.
Se e' scontato la leadership del presidente Cespuglio (Bush), e' forse degna di nota quella del Presidente ciclista (Prodi).
Ben 18.900 euro mensili.
Francamente non mi chiedete se lordi o netti.
Non me ne frega niente.
Sono circa 15-20 volte lo stipendio medio di tutte le persone intorno a me che conosco.
Sia i miei amici.
Sia i miei colleghi.
Sia me stesso.
Tutti laureati.
E precari.
Schiavi moderni.
Quindi, non venitemi a parlare delle maggiori responsabilita' di un posto pubblico.
Certe scelte andrebbero fatte con un senso etico.
E se si offrono stipendi cosi' alti forse l'etica vacilla.
Ammesso che ci sia mai stata.
Ah, l'utilmo della top eight?
il cinese Hu Jintao: il suo stipendio? una cifra pari ad appena 274 euro al mese.
Ci candideremo in Cina.
Dopo l'8 settembre, naturalmente.

17 luglio, 2007

Blue Mood

(Foto by by Ghostbones)

Non so se è per la giornata che è cominciata faticosa.
O per l'attesa di quel perito che non arrivava mai.
Per il pranzo veloce.
Per la nuova attesa dell'autobus in ritardo.
Per la giornata lavorativa così pazzamente nevrotica.
I turisti non mangiano neppure più.
Only surfin' in the Internet.
Sarà poi per l'essere uscito da lavoro e non andare più nella piazza dove
la mia moto mi attendeva silenziosa. Quasi l'unica ormai rimasta dal pomeriggio. Ma pronta a risvegliarsi da quel lungo letargo per catapultarmi nella mia casina in pochi minuti.
Sì, forse è stato anche il dover cercare il bus 14 in mezzo a flotte di american-cines-tedeschi e non sapere a chi chiedere l'informazione.
Per poi entrare in una gelateria e trovarsi una ragazzina di colore con l'apparecchio che candidamente mi dice "Io ci vivo a Firenze". E mi assicura la retta via.
Altro tram pieno di lavoratori stanchi dalla giornata. e altri turisti. E immigrati.
L'unico fiorentino, forse.
Se mai lo sono.
E tornare a casa a piedi lungo strade quasi deserte.
Davanti l'ospedale regna un silenzio irreale.
I miei passi dietro di me.
Girare la chiave, aprire il Mac e premere play su Ludovico Einaudi.
E la nostalgia di una camera lontano anni luce ti avvolge.
E vorresti essere proiettato in un lampo là.
Nel niente e nel tutto.
Stasera mi farai compagnia, amica Ceres.

P.S. Una buona notizia pero' oggi la devo citare.
La Corte dei Conti dà ragione al V-Day di Beppe Grillo.

14 luglio, 2007

Dato a Cesare quel che e' di Cesare


No, piccolo Cesarino, la corda al collo non te la mette nessuno.
Non fare quei gesti, su...
Ma che ci combini?
Anche oggi ti sei beccato 1 anno e 6 mesi per la vicenda Lodo Mondadori (si, del tuo amico Silvietto).
Ed era la Cassazione a dirlo.
Sì, lo so, avevi provato a farla cadere in prescrizione citando i fatti del 1991. Ma il giudice ne ha tirati fuori alcuni del 1993 e quindi i 15 anni non sono passati...
Che sfortunello che sei...
Certo che pensare che per 17 anni sei stato fuori di galera, e parlamentare un po' di rabbiuccia me la fai venire...
Ma insomma, Cesarino, vuoi mettere la testa a posto? Che con i 6 anni già presi per il caso IMI-SIR, fanno 7 anni e 6 mesi di condanna...
Mi dicono che adesso sei affidato ai servizi sociali.
O cosa hanno fatto di male i tossicodipendenti, i diversamente abili, le piante dei giardini o la nettezza per meritare questa punizione?
Hanno ucciso qualcuno? Forse tante persone. Una strage. Sicuramente una strage.
Mi dicono anche che forse dopo questa sentenza, domani ti revocheranno i domiciliari.
Anche se si dice che tra sconti di pena e altre gabole forse ci starai solo qualche giorno in galera.
Ma come, stavi ancora a casina tua?
Insomma, Cesarino, adesso basta.
Fai la valigia con un pigiamino e uno spazzolino.
Un rotolo di carta igienica.
Togliti la cintura, la cravatta.
E vai.
Dove tu sai.
E' da tanto che ti aspettano.
Buona V-notte.

13 luglio, 2007

V-eleno


Il Senato oggi discuteva di Giustizia.
E non è solo il fatto che si è salvato per 1 solo voto, determinanti personaggi chiamati senatori a vita (e, data l'età, anche a morte, forse)
Il fatto degno di nota è che a votare, a legiferare per noi tutti c'erano presenti in aula politici tra i quali qualcuno processato, accusato, sotto inchiesta o condannato in primo, secondo grado o in via definitiva.
Un po' come far fare le leggi dagli ergastolani di Regina Coeli.
Con la differenza che loro stanno pagando per quel che hanno commesso.

O come far parlare il Papa di famiglie e sesso e profilattici.
O come sentire Fini, Casini e Berlusconi schierarsi contro il divorzio e i DICO, loro che tutti divorziati sono.
O come vedere ancora Andreotti in parlamento.
O come sentire che il problema Criminalità si risolve con più telecamere in giro.
O come sentire che la Base di Vicenza si farà perchè fa parte degli impegni del precedente Governo.
O come sentire un Bertolaso, uomo onnipresente, onniscente, esperto in tutto, che con scioltezza dichiara che l'emergenza rifiuti a Napoli la risolverà in 7 giorni, per poi dimettersi all'ottavo giorno.
O come il nuovo PD che già puzza di formalina.
O come Bertinotti che appena ha assaporato lo scranno piu' alto della Camera, si e' lanciato in esternazioni del tipo "Il Papa non si puo' criticare" e sembra abbia dimenticato tutto il suo passato tra tute blu, FIOM, assemblee fumose di partito e FalceMartelli vari.
O questa sinistra che non c'è più.
E che si fa chiamare radicale che quasi con un senso di imbarazzo accetta, senza rivendicare l'orgoglio di una cultura fatta di libertà, democrazia, battaglie civili, Resistenza e Costituzione.
Hai ragione amore quando dici: "Alle prossime elezioni non voterò. Pensavo che non l'avrei mai fatto. Ma mi sembra sia la cosa di sinistra più giusta da fare".

O la cosa sinistra da fare, penso io.

Ciao Prodi-Mastella-Fassino-D'alema-Bertinotti, da oggi vi tocca trovare 2 voti in più.


10 luglio, 2007

Date a Cesare quel che e' di Cesare...











Oggi la giunta per le elezioni di Montecitorio "propone all'assemblea l'annullamento dell'elezione per sopravvenuta ineleggibilità" di Cesare Previti per la condanna (11 anni!) nel processo Imi-Sir (la sentenza). La decisione, dopo due ore di camera di consiglio, è stata approvata con 16 voti a favore e 11 contrari. Adesso il provvedimento dovrà passare all'esame dell'aula.


Cesare Previti si era dichiarato vittima di "una vergognosa persecuzione giudiziaria" perpetrata da un giudice "non imparziale" annunciando il suo ricorso alla Corte europea per i diritti dell'Uomo: "Datemi ragione prima che lo faccia l'Europa".

Qualche riflessione a caldo:
1. La decisione sembra sia stata presa non tanto per la condanna penale a 11 anni, ma quanto per l'accessoria "interdizione dai pubblici uffici".
2. Vedendo lo stile, l'impegno e la saggezza di quest'uomo (vedi foto) mi chiedo come si possa tentare di impedire che il suo proficuo lavoro di politico venga interrotto.
3. Continuare a perseguitare questo onesto cittadino non mostra alcuna pieta', rispetto per la magistratura, senso di correttezza e morale.
4. Propongo un referendum per difendere tale uomo davanti alla Commissione Europea: credo sia un suo diritto continuare a fare l'egregio lavoro di testa e di mani che ha fatto fino ad adesso.
5. Insomma, date a Cesare quel che e' di Cesare: che siano manette luccicanti, dimore per i domiciliari, un blocco su cui firmare giornalmente in qualche caserma dei CC, un foglietto di post-it al posto del suo passaporto, un braccialetto d'oro elettronico. Scegliete voi.

PS: forse questa volta ho anticipato Grillo nel suo prossimo post. Possibile? Vedremo...

27 maggio, 2007

Cose da Turco!


Nas nelle scuole in funzione antidroga. Lo propone il ministro della Salute Livia Turco a quello dell'istruzione Fioroni.
"Sarà utile fare una verifica a tappeto e attivare un' ispezione dei Nas" ha spiegato la Turco.
Il ministro della Salute ha anche detto che per tutelare i ragazzi, affinché non si diffondano in modo così capillare sostanze stupefacenti, spesso tagliate con sostanze altamente nocive, "c'è un lavoro educativo da fare ed è la cosa più faticosa ma è fondamentale. (da www.repubblica.it)

E' davvero una bella sensazione quella che provo nel sentire il Ministro della Salute (non e' neppure ancora stato cambiato il nome in Ministero della Sanita'?) che parla come il Sergente Hartman in Full Metal Jacket, ma molto meno divertente.
Mi chiedo se il Ministro della Difesa chiedera' allora ispezioni per verificare il livello di glicemia dei soldati o chi in Montecitorio soffre di diabete.
Il concetto poi di "lavoro educativo" che ha il Ministro Turco stona molto con l'immagine di Carabinieri dei nas che piombano nelle scuole magari con le valigette metalliche piene di tests tipiche dei piu' blasonati spy-movies.
Non vorrei che questa reazione reazionaria (scusate il bisticcio) fosse dovuta alla frustrazione per la bocciatura della sua proposta (peraltro condivisibile)di depenalizzazione delle droghe leggere.
Se cosi' fosse dovremmo chiedere al Ministro dell'Agricoltura di avvisare quello dell'Economia di trovare al Ministro Turco un bel posto al sole per riposarsi un po'.

29 marzo, 2007

Piove sangue


Povera patria


Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
"Povera Patria, F. Battiato, 1991"

16 febbraio, 2007

Bianco&Nero

A meno di 24 ore dalla manifestazione di Vicenza ecco le dichiarazioni di alcuni nostri dipendenti, come direbbe Beppe Grillo.
Perche' dobbiamo sapere chi abbiamo votato: (da Repubblica.it)
NON PARTECIPERANNO
- Il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, non andrà a Vicenza alla manifestazione: "Io non ci vado".
- Il segretario generale della UIL Luigi Angeletti ha detto: "La questione della pace non c'entra nulla con il raddoppio della base di Vicenza"
- Anche il ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero, come Bertinotti, ha detto: "E' evidente che ci saremmo andati tutti a Vicenza, se non avessimo avuto ruoli istituzionali, che rendono impossibile la cosa"
- Il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, si dice preoccupato per ciò che può accadere a Vicenza
- Tutta l' opposizione
- Tutto il Governo (eccetto quelli che seguono...)
PARTECIPERANNO
- Marco Rizzo, dei Comunisti Italiani, ha detto: "Noi ci andiamo per far cambiare idea al Governo
- L'Unione degli studenti annuncia la sua partecipazione
- Franco Giordano. Che ha aggiunto: "Rifondazione sarà presentissima: io con loro"
- CGIL, Associazioni, Tavolo della Pace, mamme, bambini...
-1300 poliziotti, 2 elicotteri del 118, un campo base attrezzato per attacchi chimici biologici, i cassonetti rimossi o sigillati, le scuole elementari chiuse, il clima di terrore paventato, le urla di antiamericanismo etc..etc..
- Io e altri 50-80.000 di voi.

12 febbraio, 2007

Il sabato del villaggio


1997.

Un po' come tornare indietro nel tempo.

Quando finalmente arrivava la gita scolastica a meta' anno.

E si dormiva poco la notte, con risvegli multipli, veloci accensioni della luce sul comodino, uno sguardo fugace alla sveglia: 4:17.

Ok, tutto a posto. Poi: 5:23. 5:58. 6:23.

Via, e' l'ora. Il panino dentro la carta stagnola c'e', una bottiglietta d'acqua, il portafogli in tasca, uno walkman con vasco e degre.

Il cellulare , l' I-pod, il cd non esistevano.

Corsa al piazzale della scuola, scatto per il loggione in fondo, uno sgardo agli amici piu' cari e alle compagne piu' carine. Si accendono i motori goffi e pesanti dell'autobus. Via. Adesso posso dormire...


2007.


SABATO 17 FEBBRAIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE

CONTRO L'AMPLIAMENTO DELLA BASE AMERICANA DI VICENZA


Perche'...

"Estratto da pag. 109 del programma dell'UNIONE. (...) Due sono le questioni fondamentali di cui dovremo tenere conto: la nuova rilevanza geo-strategica del sud del Mediterraneo e la necessità di una significativa ridislocazione di enti e reparti nel meridione italiano, nelle regioni dove si registra la quasi totalità del reclutamento dei volontari. In questo quadro reputiamo necessario arrivare ad una ridefinizione delle servitù militari che gravano sui nostri territori, con particolare riferimento alle basi nucleari. Quando saremo al governo daremo impulso alla seconda Conferenza nazionale sulle servitù militari, coinvolgendo l’Amministrazione centrale della Difesa, le Forze Armate, le Regioni e gli Enti Locali, al fine di arrivare ad una soluzione condivisa che salvaguardi al contempo gli interessi della difesa nazionale e quelli altrettanto legittimi delle popolazioni locali.(...) "




Studenti di Sinistra di Firenze: http://www.studentidisinistra.eu.org/bc/index.php

01 febbraio, 2007

Una donna

La notizia e' al tempo stesso di facile comprensione e di difficile previsione sui risultati.
Uno dei tanti apprezzamenti sulla bellezza delle donne, con richieste di numero di telefono e velate proposte di matrimonio da parte di un marito e la reazione improvvisa di una moglie.
Tutto piu' complicato se il marito e' Silvio Berlusconi e se la moglie e' Veronica Lario.
Lui, uomo pubblico, mediatico, ricco, politico (?), imprenditore.
Lei riservata moglie dell'ex Premier.
Riservata fino a ieri.
Quando, in silenzio e con uno stile da nobildonna, ha scritto una lettera a La Rupubblica chiedendo pubbliche scuse al marito.
Seguono incontri, summit, telefonate di avvocati, imbarazzo, paura.
E penso:
che Veronica e' stata deliziosamente graffiante, scegliendo un giornale di orientamento left per parlare pubblicamente;
che Veronica ha scelto di uscire dalla riservatezza per tutelare la propria dignita' (e quella dei propri figli) nei confronti di frasi troppo goffe e da Bar;
che Veronica ha saputo come, quando e cosa colpire mettendo a k.o.al primo round un leader (..);
che Veronica ha scelto di scrivere una lettera su un giornale ritenendola una via di comunicazione migliore rispetto al parlarne a voce.
Ma chissa' se mai si incontrano la sera.
Se mangiano insieme, se cucinano e dormono insieme.
Se ancora si raccontano della giornata trascorsa, si baciano o parlano dei figli.
Se si abbracciano, piangono o parlano del futuro.
Del loro futuro.
Chissa'.
E tutto questo mi mette una gran tristezza.

18 novembre, 2006

1 miliardo di buffoni

Dal programma dell'Unione (ovvero CENTRO-sinistra)
"In coerenza con il principio del multilateralismo, riteniamo
necessaria la internazionalizzazione della gestione della
crisi irachena, con una netta ed evidente inversione di rotta
da realizzarsi con la presenza di una autorità internazionale
(ONU) che superi l’attuale presenza militare e che affianchi
il governo iracheno nella gestione della sicurezza, del processo
di transizione democratica e della ricostruzione.
Se vinceremo le elezioni, immediatamente proporremo
al Parlamento italiano il conseguente rientro dei nostri soldati
nei tempi tecnicamente necessari, definendone, anche
in consultazione con le autorità irachene, al governo dopo
le elezioni legislative del dicembre 2005, le modalità affinché
le condizioni di sicurezza siano garantite" pag. 102
------------------------------------------------------------------------------------

Oggi, 18 novembre 2006, Parlamento Italiano.
Discussione sulla Finanziaria.
Dal sito di Repubblica:

ore 14.36: Maxiemendamento stanzia 1 miliardo annuo per missioni

Un miliardo (di euro, ndr) l'anno dal 2007 al 2009 per le missioni internazionali di pace (!!!! ndr) .E' quanto viene confermato dal maxiemendamento del governo che, presentato ieri, riceverà il via libera oggi dopo il voto di fiducia alla Camera. "E' autorizzata - recita il comma 758 - per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 la spesa di un miliardo di euro per il finanziamento della partecipazione italiana alle missioni internazionali di pace. A tal fine è istituito un apposito fondo nell'ambito dello stato di previsione della spesa del ministero dell'Economia".

-------------------------------------------------------------------------

Non mi avrete mai come volete voi.


10 novembre, 2006

Una donna di classe. 1909.

97 anni, se il calcolo è giusto.
Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Fisiologia nel 1986 per aver scoperto il NGF (Nerve Growth Factor), il fattore di crescita delle cellule nervose.
Già, proprio l'elemento che fa crescere, quindi vivere, riprodursi, continuare ad esistere quelle meravigliosamente piccole e straordinarie cellule del nostro cervello.
Rita Levi Montalcini, senatrice a vita della Repubblica Italiana nominata da Ciampi, oggi ha dichiarato:" Se la Finanziaria resta così non la voterò".
E questa volta si parla della Finanziaria del Governo di CENTRO-(sinistra)
C'e' qualcosa di strano in cio', non trovate?
Che succede?
Dove sono l'impegno politico? La trasparenza? L'onesta'? Gli impegni con l'elettorato? L'impegno con la morale Umana? La difesa dell'ambiente? La laicita' dello Stato? La Pace? La solidarieta'? L'aiuto ai giovani e agli anziani? L'impegno nella ricerca?
Coraggio, senatrice, almeno lei dimostri che un governo non puo' esistere solo per non averne uno peggiore. Su, faccia capire cosa significhi aver speso una vita per gli altri. Una vita di studio e isolamento. Una vita piena, di gioie, di dolori, di anni.
Siamo con lei, Rita.
Vada sino in fondo. E non la voti se non ne è convinta.
La saggezza di una elegante Signora come lei vale molto di piu' di una crisi di Governo.
Governo di chi, poi...