
Un grazie a tutti gli amici e compagni che mi hanno accompagnato, stretto, coccolato, parlato, fatto sorridere, ridere, bere, urlare, incazzare, bestemmiare.
Ridere.
In una parola, vivere.
Buon 2008.
I miei piccoli bimbi bianchi e neri, i miei studi lenti e affannati,
la mia voglia di libertà, la mia moto.
Il mio sogno di viaggiatore del mondo.